Il miracolo di Bogliasco: disperso per ore tra onde e correnti, 23enne ritrovato vivo sugli scogli – VIDEO

Il giovane è stato individuato intorno alle 16 dall’elicottero della guardia costiera e recuperato alle 16.50 con il verricello su una costa rocciosa irraggiungibile. Era cosciente ed è stato trasferito al San Martino

È stato ritrovato vivo dopo ore di ricerche il ragazzo disperso da questa mattina nel mare molto mosso di Bogliasco. Il giovane, 23 anni, è stato avvistato nel tardo pomeriggio tra gli scogli dall’elicottero Nemo della guardia costiera, mentre tentava di richiamare l’attenzione dei soccorritori.

Il ventitreenne si era tuffato insieme a un coetaneo, ma il moto ondoso e le forti correnti avevano impedito a entrambi di tornare autonomamente a riva. Uno dei due sarebbe riuscito ad aggrapparsi a uno scoglio, dal quale avrebbe poi visto l’amico scomparire tra i flutti.

Due bagnini si erano gettati in acqua per aiutarli, finendo a loro volta in difficoltà. Il primo ragazzo e i due soccorritori erano stati recuperati dai vigili del fuoco. Il giovane tratto in salvo in mattinata era stato poi accompagnato al San Martino in codice verde per accertamenti.
Per il suo amico erano invece cominciate ricerche senza sosta. Dalle prime ore della giornata la sala operativa della guardia costiera di Genova ha coordinato unità navali e mezzi aerei della guardia costiera e dei vigili del fuoco. Le verifiche sono state condotte anche da terra con personale e sommozzatori, insieme ai carabinieri.
Con il passare delle ore le speranze di ritrovarlo vivo si erano ridotte. Il costume del ragazzo, perso probabilmente mentre lottava contro le onde, era stato recuperato in mare, mentre gli altri effetti personali erano stati individuati sulla spiaggia.
La svolta è arrivata intorno alle 16, quando il personale dell’elicottero della guardia costiera ha notato il giovane tra gli scogli. La zona nella quale era riuscito a trovare riparo era una costa rocciosa inaccessibile sia da terra sia dal mare, circostanza che ha escluso un recupero attraverso la spiaggia o con le unità nautiche.
Dall’elicottero Nemo è stato quindi calato con il verricello un soccorritore marittimo. Dopo una manovra particolarmente delicata, il ventitreenne, un ragazzo ucraino, è stato agganciato e sollevato a bordo del velivolo intorno alle 16.50.
Il ragazzo, completamente nudo dopo avere perso il costume in mare, era cosciente. Alle 16.15 erano stati riattivati anche i soccorsi sanitari, con un’ambulanza della Pubblica Assistenza Nerviese e l’automedica Golf 6. Dopo il recupero, il giovane è stato trasferito immediatamente all’ospedale San Martino.
Le operazioni hanno coinvolto la guardia costiera, i vigili del fuoco con sommozzatori e mezzi nautici, i carabinieri e il personale sanitario. Un imponente dispositivo che ha continuato a cercare anche quando tutto lasciava temere il peggio e che ha permesso di riportare a terra vivo il ragazzo.
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